Invito ai Giovani
Dal Pr. Federico Faggin

Scienziato e inventore
del microprocessore e touch screen

  • Non abbiate paura di nessuno, non abbiate paura del mondo. “Blocchi il tuo sogno quando consenti alla tua paura di crescere più
    della tua fede.” (Maria Manin Morrissey)
  • Non temete di commettere errori, perché sbagliando si impara, ma badate a non ripetete lo stesso errore più volte, perché:
    “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”
  • Fate della vostra vita una festa, una celebrazione, una condivisione e non una competizione continua.
    “La via del saggio è agire, ma non competere.” (LAO TSE) – “L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che l’umanità è una sola famiglia con interessi comuni. Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione.” (Bertrand Russell)
  • Ricordatevi che ciascuno di voi è unico, dunque siate fedeli a voi stessi, non cedete alle pressioni della società, non siate conformisti, non diventate degli imitatori.
    Siate entusiasti, siate colmi di meraviglia, siate creativi e in tal modo entrerete in sintonia con l’universo, che è un processo di continua creazione. “La capacità di provare ancora stupore è essenziale nel processo della della creatività.”
    (Donald Woods Winnicott) – “La creatività è l’intelligenza che si diverte”. (Albert Einstein)
    -“È la percezione creativa più di ogni altra cosa che fa sì che l’individuo abbia l’impressione che la vita valga la pena di essere vissuta”.
    (Donald Winnicott)
  • Abbiate rispetto per la vita, in qualunque forma si manifesti, e cercate di rendere la terra un po’ più bella di come l’avete trovata. “Preoccupatevi di lasciare questo mondo un
    po’ migliore di come lo avete trovato” (Robert Baden Powell)
  • E non state tutto il tempo davanti allo smartphone! Voi siete di più, molto di più! Guardatevi negli occhi! Parlatevi! Ascoltate il vostro spirito!
  • Non permettete mai a nessuno di farvi credere che siete solo delle macchine L’uomo è molto di più di una macchina.
  • Il nostro pensiero e i nostri sentimenti non sono un insieme di contatti elettrici nel cervello. Quelli spiegano il come, ma non il perché. Quelli sono lo sviluppo, non l’origine
    di ciò che proviamo. L’io esiste! Ed è qualcosa di immateriale, quindi di immortale
  • Noi abbiamo una dimensione spirituale, abbiamo creatività,immaginazione, sentimenti, tutte cose che nessuna macchina potrà mai avere.
  • Concludo con un’esortazione di Seneca:
    “Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano”.
    (Lucio Anneo Seneca)

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